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Architettura a basso impatto ambientale

La prospettiva assunta

In sede di ricerca si è scelto di adottare un’accezione di ampio respiro, aperta ad approcci molto diversi tra loro, che avessero in comune la volontà di minimizzare, nella progettazione e realizzazione di manufatti edilizi, in particolare nel caso di ambienti confinati, le interferenze negative tra insediamento umano ed ambiente circostante, sia esso naturale o urbano. A tale scopo sono stati indicati tutti i mezzi ritenuti più opportuni nello specifico contesto operativo, senza alcun tipo di formalizzazione prescrittiva se non quella del "minor impatto possibile". Per impatto ambientale si è inteso ogni tipo di ricaduta sull’ambiente in termini di inquinamento dell’aria, dell’acqua, dei suoli, di interferenza con flora e fauna, l’inserimento visivo e funzionale nel paesaggio o nel contesto urbano, l’entità dei consumi energetici richiesta dal funzionamento per l’intero ciclo di vita dell’edificio, comprendendo anche aspetti legati alla qualità della vita, quali il comfort psicofisico e la salute. Si sono superate, in tal modo, le definizioni più correnti nell’ambito della progettazione ambientale, da quella di "bioarchitettura" o "architettura bioecologica" a quella di "architettura bioclimatica" che evidenziano, ciascuna, solo alcuni aspetti di una progettazione attenta all’ambiente.

Oggi, un oggetto edilizio deve fornire anche un’adeguata risposta alle esigenze di biocompatibilità ed ecosostenibilità, intese l’una come tutela e garanzia delle condizioni di sicurezza, benessere e salubrità (sia per i fruitori finali del manufatto che per gli operatori impegnati nella realizzazione del manufatto), l’altra come riduzione dell’impatto ambientale in tutte le fasi del suo ciclo vitale dalla progettazione e realizzazione, alla conduzione e utilizzo, sino alla dismissione.

Le figure professionali

Sono state individuate ed, analiticamente, descritte in termini di profilo professionale, contesti occupazionali/organizzativi, compiti lavorativi e competenze professionali, le seguenti figure professionali dell’architettura BIA in ambiente di vita confinato, in riferimento ai processi di programmazione, progettazione, realizzazione, gestione, dismissione, promozione e diffusione:

  • Responsabile del processo edilizio a basso impatto ambientale
  • Progettista di manufatti edilizi a basso impatto ambientale
  • Esperto in valutazione del contesto ambientale
  • Tecnico degli impianti a basso impatto ambientale
  • Tecnico per la verifica delle performances ambientali degli edifici
  • Esperto in demolizione per il recupero dei materiali
  • Manager della borsa dei rifiuti dell’edilizia
  • Esperto in comunicazione e marketing ambientale

Per chi è interessato a saperne di più

I risultati di questo percorso di ricerca sono confluiti nella pubblicazione, Unione Europea FSE, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Isfol, Formazione e occupazione in campo ambientale. Parte prima, cap.2. Franco Angeli, 2003.